non finirò mai di consigliare questo blog,che parla di emancipazione femminile.emancipazione significa maggiori diritti per tutti uomini e donne,di questo abbiamo tanto bisogno,e non di grandi fratelli ,calcio telenovele e prediche di Repubblica. può sembrare un grande sacrificio,ma vedrete che i vantaggi di una visita... anche rapida non cesseranno di stupirvi.
se vi interessa il commento sull'articolo che riguarda l'iran lo trovate sia su questo blog sia sul mio
http://milleeunadonna.blogspot.com/
ecco il mio commento all'articolo del 7-1-2010
Non posso dire se il regime clerico fascista stalinista cadrà sotto il peso delle manifestazioni che da mesi si svolgono a Teheran,di certo esso è stato scosso e non poco dall'eroismo e dalla determinazione dei manifestanti nel chiedere libertà,democrazia e diritti. Molti forse saranno rimasti stupiti di fronte ai rischi che corrono gli iraniani nello sfidare un regime che usa metodi violentissimi nel reprimere il dissenso,ma la risposta è a portata di mani più di quanto non sembri e viene detta nell'articolo:la gente non ne può più. Non ne può più di un regime bigotto e oscurantista che fa impiccare la gente ad una gru,che dice alle donne come vestire e che manda giovani repressi e fanatici a controllarle,che opprime qualsiasi dissenso con la scusa che esso è contro la religione .La loro religione però. In questa lotta per i diritti fondamentali le donne sono in prima fila,come Neda uccisa da un vigliacco servo di questo regime.
Sono anni che le donne dicono basta ad essere considerate la metà degli uomini in quanto a diritti,e con il far vedere una ciocca di capelli hanno detto la loro sulla classe dirigente di questo grande paese. Piccoli gesti che con il tempo hanno minato la sicurezza del regimeil quale avrebbe reagito con ancor più violenza se l'opinione pubblica non fosse venuta a conoscenza della dura repressione che si stava svolgendo nelle strade. Quante Neda sono state vittima in altre parti del mondo,che noi non conosciamo,ma questa volta sappiamo,come conosciamo bene il sacrificio di Jan Palach, il cui martirio minò il regime nazifascista della Cecoslovacchia e i funerali del giovane furono seguiti da centinaia di migliaia di cittadini . Questa folla non era presente a quello di Neda,perchè il regime
di Khamenei lo ha impedito,ma noi abbiamo ugualmente partecipato non solo ai funerali di questa nostra sorella,ma a quelli di tutte le vittime della repressione in questi mesi in Iran. Questo dobbiamo fare ,impedire che il tempo cancelli gli eventi di questi mesi, i dimostranti hanno bisogno di solidarietà morale e politica,l'opinione pubblica deve fare pressione ai propri governanti perchè non girino le spalle come a volte succede,che il ricordo delle tanti e tante giovani non vada dimenticato. Forse ci vorrà del tempo,non sappiamo, ma anche il regime che ha
portato Jan Palach a compiere il suo disperato gesto è scomparso ,e di quel governo ormai si ricorda poco o nulla,solo che fu brutale e spietato nel soffocare l'urlo di libertà del popolo cecoslovacco,come succede ora in Iran.
Ma Neda Soltani e Jan Palach non saranno dimenticati ,come non potrà essere soffocata la voglia di libertà di un intero popolo.
Adelmo Castagnetti
venerdì 8 gennaio 2010
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