venerdì 29 gennaio 2010

http://milleeunadonna.blogspot.com/2010/01/i-martiri-della-liberta.html
questo articolo è molto interessante ed ecco il mio commento.

l'articolo inizia con il racconto di un episodio di follia ,ormai non infrequente tra persone di cultura diversa,e considerarli fatti isolati sarebbe uno sbaglio grave,ma dobbiamo considerare che lo straniero,il diverso è sempre guardato con sospetto.io che vivo in emilia ricordo come i meridionali fossere guardati con una certa diffidenza agli inizi ,e dire che di cose in comune ve n'erano parecchie ,tra le quali la religioni comune. Inutile negarlo ,la religione è un elemento che divide e non unisce,almeno in questo periodo storico.Che fare allora,se non vogliamo che la nostra civiltà scompaia tra odi e reciproche incomprensioni,anche in considerazione di armi di distruzione di massa,e con gruppi terroristici e stati che non avrebbero remore nell'usarle?
la risposta la troviamo nella parte finale dell'articolo che richiama
alla libertà,libertà di parola e di opinione.Questo è l'antidoto alla violenza e all'odio ,come diceva il grande filosofo Baruk Spinosa
e che il filosofo Bertrand Russell chiamava libertà di pensiero.
Ma esse sembrano regredire ,e il rischio di un ritorno ai tempi bui
appare più probabile.

Nessun commento: