i perseguitati
Cito alcuni dei grandi personaggi che furono osteggiati dai potenti,in quanto andarono contro il pensiero politicamente corretto della loro epoca. I perseguitati per essersi ribellati alla coercizione intellettuale contribuirono e non poco al progresso morale e scientifico,anche se alcuni di loro subirono il carcere e la morte. Naturalmente tale sorte non toccò solo ai personaggi che ho citato ,ma a tanti altri;voglio però invitarvi a considerare una cosa,e cioè il martirio di questi grandi personaggi avveniva in pubblico e questo conferiva loro una notorietà nel presente ma anche nel futuro,a prescindere dalla sorte del perseguitato ,basti pensare al caso di Baruk Spinoza,riscoperto dopo secoli dalla suo morte. Ma la persecuzione negli ultimi decenni ha affilato la sua strategia,cerca di nascondere il martirio delle sue vittime,che patiscono il più possibile in segreto. La tremenda esperienza della Germania nazista,ma anche le stragi in Cambogia o lo sterminio degli armeni sono esempi lampanti del perseguire nel silenzio,lontano dai riflettori e dagli occhi indiscreti. É una gara simile ,per certi versi,a quella del gatto e del topo,dove i contendenti studiano come far tacere senza fastidio gli oppositori ,e dove gli oppositori cercano di rendere pubblico le loro vicissitudini. In questa lotta per la vita
si è inserito con un certo successo strumenti come facebook ,Twitter ,internet che ha mitigato almeno in parte e per ora,la tremenda repressione del regime clerico fascista iraniano,il quale non si aspettava che le sue “gesta”riprese da un semplice telefonino
fossero divulgate praticamente in tempo reale,e questo ha permesso alla pubblica opinione di reagire con sdegno nei confronti di questo odioso regime. Quando intendo pubblica opinione ,escludo ahimè buona parte di quella italiana,in quanto troppo impegnata nella disputa se c'è un regime in Italia o se non c'è,discussione che io ritengo paradossale,se confrontata a tante realtà . Ritengo che le persone veramente democratiche e favorevoli al libero pensiero e alla libera espressione debbano continuare a fare pressioni sulle autorità affinché la lotta per la democrazia in Iran e in altri paesi non venga dimenticata e su di essa scenda l'oblio.
Adelmo Castagnetti
venerdì 25 dicembre 2009
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